Il caso della grazia concessa a Nicole Minetti continua ad interessare il pubblico. David Parenzo ha “scoperto le carte” in diretta tv.
L’inchiesta mossa da Il Fatto Quotidiano in merito ad alcuni aspetti controversi sul caso della grazia concessa Nicole Minetti continua ad essere argomento di forte discussione. Il direttore de Il Fatto, Marco Travaglio, ha difeso l’operato del giornale spiegando la propria posizione. Allo stesso tempo, il giornalista Antonello Caporale ha fatto lo stesso intervenendo a ‘L’Aria che tira’ su La7 con David Parenzo. Il conduttore, però, ha portato alla luce un dettaglio non di poco conto che riguarda anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

David Parenzo e il caso Minetti che continua in tv
Negli studi di La7 durante ‘L’aria che tira’ si è affrontato ancora il caso della grazia a Nicole Minetti. Con David Parenzo ha dialogato il giornalista Antonello Caporale, de Il Fatto Quotidiano, che ha difeso appunto l’operato del giornale nell’inchiesta che riguarda l’ex igienista dentale spiegando di non avere intenzione di fermarsi, nonostante la sua inchiesta sia stata smentita dalla Procura Generale di Milano.
Caporale ha quindi spiegato: “C’è un dato, fattuale, oggettivo. Su 4mila disperati o meno richiedenti la grazia solo l’1,65% la vede accolta. Quindi la selezione è rigorosa. Noi ci chiediamo ‘in ragione di quale selezione è stata avanzata e poi promossa e poi accettata la grazia a Nicole Minetti?’, che non ha fatto un’ora di carcere”.
Mattarella “nel mirino”: la domanda in diretta
Caporale ha quindi continuato il suo discorso: “Questa signora ha detto che ha un figlio malatissimo che si può curare solo a Boston e se non va a Boston lei non può essere curato perché il bimbo ha un problema enorme di legame con la mamma. Noi abbiamo appurato che in Italia almeno nove istituti hanno le medesime abilità sanitarie“.
Il giornalista ha sottolineato come “la grazia non è stata resa pubblica. Anche questo è un fatto dentro la discrezionalità della quale si fa scudo il Presidente della Repubblica […]. Secondo noi c’erano tutti i doveri e gli obblighi di renderla pubblica”. Proprio il passaggio legato al Presidente della Repubblica ha portato Parenzo a fare una domanda e a scoprire, in un certo senso, le carte.
“Quindi ha ragione Nordio quando dice che l’inchiesta del Fatto puntava Mattarella?”, ha detto il padrone di casa. Caporale ha risposto: “Noi possiamo giudicare il comportamento del presidente Mattarella, possiamo ritenerlo deludente su questa questione, sì o no? È possibile?”.